martedì 16 dicembre 2008

Bertold Brecht





Generale, il tuo carro armato

Generale,
il tuo carro armato è una macchina potente.
Spiana un bosco e sfracella cento uomini.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un carrista.

Generale,
il tuo bombardiere è potente.
Vola più rapido d’una tempesta e porta più di un elefante.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un meccanico.

Generale,
l’uomo fa di tutto.
Può volare e può uccidere.
Ma ha un difetto:
può pensare.

Biografia
Bertold Brecht - poeta e drammaturgo - nasce il 10 febbraio 1898 ad Augusta, in Germania, da una famiglia della recente borghesia (il padre era amministratore delegato di un'impresa industriale).
Durante la prima guerra mondiale cominciò a scrivere occupandosi suprattutto di teatro. Nel 1920 si trasferì a Monaco e nel 1924 andò a Berlino.
Si avvicinò al marxismo attraverso Walter Benjamin e Karl Korsch e strinse stretti rapporti con il Partito comunista tedesco.
Lasciò la Germania dopo l'incendio del Reichstag e sfuggì ai nazisti quando questi invasero la Danimarca riparando in Finlandia; presto dovette abbandonare, però, anche questo paese e fuggì verso Mosca e di qui raggiunse gli Stati Uniti.
Dopo la guerra fu inquisito dal Comitato per le attività antiamericane; lasciò gli Stati Uniti e si trasferì A Berlino Est dove fondò la celebre compagnia Berliner Ensamble (1949).
Morì a Berlino nel 1956.

http://it.wikipedia.org/wiki/Bertolt_Brecht

1 commento:

l'incarcerato ha detto...

Brecht lo adoro, le sue poesie sono di un attualità impressionante, come questa, come quella"un giorno vennero a prendere gli zingari..", domande ad un operaio, e tante altre.

Sono attuali, e ciò dovrebbe farci riflettere. Non abbiamo fatto ancora nulla per cambiare.

Ma questa poesia da molte speranze...

Un abbraccio!