venerdì 4 settembre 2009

Il Mondo a Roma




Lezioni di Storia in Campidoglio

Dopo il successo delle passate edizioni, da venerdì 18 a domenica 20 settembre tornano in piazza del Campidoglio le Lezioni di Storia promosse e realizzate dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dagli Editori Laterza ed organizzate da Zètema Progetto Cultura.

Il programma prevede sei lezioni magistrali suddivise nelle tre serate sul tema e tutte incentrate su "Il mondo a Roma". Le lezioni saranno due per ogni serata - a partire dalle 21 con ingresso gratuito - e avranno come protagonisti gli storici Andrea Giardina, Chiara Frugoni, Antonio Pinelli, Valerio Magrelli, Alberto Melloni, Lucio Caracciolo, che rievocheranno lo spirito di una città inclusiva, palcoscenico millenario dell'incontro fra culture, dal passato più antico fino alla storia più recente. Tutti gli incontri saranno introdotti dalla scrittrice e giornalista Igiaba Scego e supportate, in alcuni casi, da contributi audiovisivi.

La trattazione spazierà dall'antica Roma - caput mundi grazie alla sua forza militare, ma anche capitale del mondo capace di integrare i vinti e di elargire i diritti di cittadinanza - alla Roma dei pellegrinaggi medievali in cui le tracce dell’antica potenza fanno da sfondo a meravigliose cerimonie religiose. Dalla Roma del Grand Tour, meta di letterati ed artisti a quella del Concilio Vaticano II, un grande laboratorio di confronto della Chiesa con il mondo contemporaneo. E per finire la Roma di Liedholm e Falcao. Espressione di un calcio che è riuscito a proporre, forse per l’ultima volta, un modello pedagogico mobilitando centinaia di migliaia di romani. Una radice civile e una lezione sportiva, culturale ed esistenziale cui possiamo tuttora attingere per costruire una Roma migliore. Come squadra e come città.

Si possono scaricare direttamente on line il programma completo e una breve presentazione di ciascuna delle sei lezioni.

Il programma
18 settembre
ore 21:00 - Andrea Giardina: Roma caput mundi
ore 22:00 - Chiara Frugoni: Roma dei pellegrini
19 settembre
ore 21:00 - Antonio Pinelli: Roma del Grand Tour: gli artisti
ore 22:00 - Valerio Magrelli: Roma del Grand Tour: gli scrittori
ore 23:00 - Lucio Caracciolo: La Roma di Liedholm e Falcao
20 settembre
ore 21:00 - Alberto Melloni: Roma del Concilio Vaticano II


martedì 18 agosto 2009

Papere in viaggio


Ben ritrovati amici blog-nauti, spero che le vostre vacanze siano andate (o stiano andando) per il verso giusto: riposo, relax, svago, mare o montagna o città d'arte o viaggi in giro per il mondo, sole e aria buona, ....
Durante le mie letture estive (serie e semi-serie) mi sono imbattuta in una notizia alquanto curiosa della quale vi vorrei parlare...




Dal bagnetto all'oceano


Navigatori formidabili.... una paperella gialla, un castoro rosso, una ranocchia verde e una tartaruga blu...

Verso la fine del gennaio 1992 la nave cargo che trasportava questi Friendly Floatees (quei comunissimi giochi di plastica che hanno da sempre accompagnato i bagnetti dei bambini) perse il suo colorato carico di pennuti di gomma (ma c’erano anche tartarughe, castori e rane) in pieno Oceano Pacifico a causa di una tempesta. La spedizione - appena uscita da una fabbrica di Hong Kong - doveva arrivare negli USA, ma tre containers finirono in mare aperto e, rompendosi a contatto con l’acqua, liberarono quasi 30 mila animaletti di plastica.
Da allora hanno vagabondato per il globo seguendo le correnti marine.

Ma non sono stati del tutto soli nel loro viaggio...
Dalla sua base di Seattle, infatti, l’oceanografo americano Curtis Ebbesmeyer li ha tenuti costantemente monitorati, seguendone gli spostamenti sulla cartina geografica e ricostruendo tutto il percorso compiuto fino ad oggi.

10.000 esemplari hanno costeggiato l'Alaska, rimanendo per un po' a girovagare tra le correnti circolari del Nord Pacifico e arrivando, nel 1995, allo stretto di Bering.
Lì sono rimasti intrappolati (o 'solo' rallentati) dalle acque ghiacciate fino a che non sono riusciti a superare il Polo, circumnavigato la Groenlandia e sono quindi arrivati (nel 2003) in parte sulla costa est degli Stati Uniti e in parte sulle coste inglesi.
Gli altri 19.000 animaletti fuoriusciti dal container si sono, invece, mossi verso sud arrivando (alcune) in Australia o - una volta cambiata la loro rotta - in sud America e oggi si trovano "disperse" nell'oceano Artico, nel Pacifico e nell'Atlantico.

La maggior parte dei Friendly Floatees sono ancora alla deriva e hanno viaggiato per più di 60mila chilometri senza mai toccare terra, più di quanto qualsiasi navigatore umano abbia mai potuto fare... e vantare...
E sono sempre seguite da Curtis, coadiuvato da un numeroso gruppo di aiutanti e collezionisti da spiaggia che si "radunano" intorno alla newsletter trimestrale Beachcombers Alert creata per l'occasione.

Questa passione di Curtis Ebbesmeyer per il floatsam (nome generico che è stato dato agli animaletti che navigano alla deriva) gli ha permesso di scoprire i segreti delle correnti circolari oceanografiche che sono generate da differenze di pressione (in certe zone la pressione dell'aria è così intensa da abbassare persino il livello dell'acqua e spingere le acque circostanti a cercare di riempire il dislivello), da cambiamenti di temperatura e dal moto rotatorio terrestre.

Il floatsam plastico ha una doppia natura: da una parte costituisce una minaccia per gli animali che lo inghiottono, ma dall'altra parte è anche un'opportunità di diffusione per tutti quei molluschi e crostacei che vi si attaccano, venendo così trasportati in altre parti dell'oceano.

http://beachcombersalert.org/
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/06_Giugno/28/paparelle_oceano_correnti.shtml
http://www.nuovaluce.org/nl/notizieimperdibili.htm#Un%20mare%20di%20plastica

venerdì 17 luglio 2009

Vacanze!!!!


Amici blog-nauti, dopo il post sul compleanno della luna vi lascio....

Sono in partenza per le mie montagne, le mie passeggiate di Nordic Walking (con il II° Festival in val di Fiemme) e di Trekking (in val Gardena e in valle d'Aosta), un po' di fresco e di relax tra paesaggi incontaminati che aspettano me per essere fotografati.

Mancherò per un po', ma non vi "preoccupate": il blog riaprirà subito dopo ferragosto e sarò pronta per farvi un resoconto dettagliato....
BUONE VACANZE A TUTTI!!!!!!

giovedì 16 luglio 2009

Compleanno speciale



Auguri luna.... 40 anni!!!!

Erano le 4,56 (ora italiana) di un mattino d'estate: 40 anni fa, il 21 luglio 1969 (negli Usa è ancora il 20), Neil Armstrong metteva piede sulla Luna. Insieme ad Edwin Aldrin aveva toccato il suolo lunare la sera precedente, alle 22,17, a bordo del modulo lunare Eagle. In orbita attorno alla Luna, a bordo della navicella Apollo 11, era rimasto il loro collega Michael Collins.

La missione aveva preso inizio il 16 luglio e terminò il 24 dello stesso mese con l'ammaraggio della navicella Apollo nell'Oceano Pacifico.
Dopo Apollo 11 seguiranno altre 6 missioni, anche se Apollo 13 non diede modo agli astronauti di allunare per una esplosione avvenuta a bordo del modulo di servizio della navicella. Apollo 17, l'ultima missione lunare, lasciò il nostro satellite nel dicembre del 1972.

Lo so, lo so....
So che molti di voi sono scettici...
so che molti hanno sostenuto in questi 40 anni che in realtà l'allunaggio non c'è mai stato...
so che sarebbe meglio spendere i nostri soldi (e quelli di tutti gli abitanti del mondo) per altre cose, più utili....
so tutto questo.... ma guardare nella notte il cielo e sognare un po'... che male c'è???

http://wechoosethemoon.org/
http://speciali.espresso.repubblica.it/grafici/luna/index.html
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/scienze/anniversario-luna/anniversario-luna/anniversario-luna.html

martedì 14 luglio 2009

Oggi sciopero








14 luglio 2009 ....
Silenzio rumoroso


Il 14 luglio 2009 rimarrà (spero) alla storia come la giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l'informazione in Rete.
Oggi, quindi, anche i blog tacciono... anche i blogger di internet si mettono (da soli) il bavaglio!!!!

La voce gira già da qualche giorno....
L’idea - partita dal blog di Alessandro Gilioli - è stata quella di affiancare allo sciopero dell'informazione (contro la legge bavaglio e obbligo di rettifica in esso contenuto, tra le altre cose del decreto Alfano) anche quello dei blog, il medesimo giorno.

Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.

Ma la questione non riguarda solo i blog, bensì colpisce tutto il sistema dell’informazione, finendo quindi per danneggiare tutti.... sia chi l’informazione la fa, sia chi ne fruisce.

Una buona e libera informazione contribuisce anche ad una buona Democrazia.

L'iniziativa prevede anche un incontro-sit in piazza Navona a Roma, alle ore 19 di oggi e un simbolico imbavagliamento sia dei blogger presenti sia della statua simbolo della libertà di espressione, quella del Pasquino.


http://dirittoallarete.ning.com

lunedì 13 luglio 2009

Fumetti a Roma




Mostre... a fumetti

In questi giorni è possibile visitare a Roma due mostre "atipiche".... molto diverse tra di loro, ma anche molto accattivanti e interessanti!

La prima occasione di vedere alcune belle (e originali) tavole a fumetti è quella di Etruscomix, dal 30 giugno al 25 ottobre presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
La mostra-evento è stata ideata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici per l’Etruria meridionale e realizzata, con la partecipazione della Regione Lazio, da Civita e Napoli Comicon.
Manifesto simbolo della mostra è la tavola realizzata dal grande Milo Manara, illustratore e autore di storie a fumetti noto in tutto il mondo per il fascino sensuale delle sue tavole.
Sei fumettisti rievocano con le loro tavole originali inedite le bellezze di un territorio ricco di storia e suggestioni come l’Etruria. I fumetti, con le loro storie, sono frutto della fantasia di giovani artisti e dialogano armoniosamente con i reperti archeologici del Museo.
Durante il periodo dell’iniziativa, verrà presentato il volume che raccoglierà le storie inedite a fumetti in una pubblicazione coordinata da Comicon ed edita da Black Velvet nella collana Altrevisioni.
I sei fumettisti - Francesco Cattani, Marino Neri, Paolo Parisi, Michele Petrucci, Alessandro Rak e Claudio Stassi - hanno concentrato la loro attenzione su tre luoghi, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri e la Necropoli ed il Museo di Tarquinia. Gli autori invitati, due per ogni sede scelta, si sono immersi per una settimana, fisicamente e metaforicamente, nella cultura e nei luoghi dell’Etruria; il periodo di residenza e lo studio delle sedi hanno suscitato in loro la scintilla creativa per ideare fumetti inediti, ispirati dall’enorme bagaglio storico e culturale col quale sono stati in contatto.

Informazioni
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (Roma, p.le di Villa Giulia 9)
Orario: 8.30-19-30, tutti i giorni escluso il lunedì
Ingresso: 4,00 €uro

Altra bellissima manifestazione è quella tutta dedicata a Diabolik, dal 10 luglio al 13 settembre presso Palazzo Incontro col titolo Diabolik - Eva Kant una vita vissuta diabolikamente.
Gli appassionati potranno conoscere i segreti che si celano dietro il personaggio... il ladro spietato nato dal genio creativo di Angela e Giuliana Giussani nel 1962. Nei locali della mostra è possibile scoprire i trucchi che ci sono dietro il successo dei suoi colpi e delle sue fughe, vedere gadget, addentrarsi dietro le quinte della casa editrice Astorina che ne pubblicò il primo numero, uscito il 1º novembre 1962 e intitolato Il re del terrore.
Sono ben sei le esposizioni attinenti al personaggio: si sviluppano sui tre piani del palazzo e in ciascuna è possibile conoscere le 1000 sfaccettature del personaggio Diabolik, il ladro spietato e quasi sempre vincente, fidanzato prima con Elisabeth Gay e poi con Eva Kant (conosciuta nel terzo numero della serie) grazie alla quale assumerà col tempo un volto via via più umano.
La mostra, promossa dalla Provincia di Roma, è curata da Vincenzo Mollica in collaborazione con la casa editrice Astorina. L’organizzazione, anche in questo caso, è di Civita.

Informazioni
Palazzo Incontro (Roma, v. dei Prefetti 22)
Orario: 10.00-19.00, tutti i giorni escluso il lunedì
Ingresso gratuito

lunedì 22 giugno 2009

Passaparola



Appello dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa

Cari amici blog-nauti eccomi a voi con un appello che probabilmente molti già conoscono, ma mi sembra comunque utile diffondere e far girare sempre di più nella "rete".

Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto sovente, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile.


Tuttavia, in occasione di interventi, non si sa chi contattare tra la lista interminabile dei numeri della rubrica.

Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.

Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (= In Case of Emergency).
È sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona da contattare utilizzabile dagli operatori delle ambulanze, dalla polizia, dai pompieri o dai primi soccorritori.
In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare ICE1, ICE2, ICE3, etc.

Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.
Fate circolare il messaggio di modo che questo comportamento rientri nei comportamenti abituali.

giovedì 18 giugno 2009

... in ricordo di un amico ...



Mi piace ricordarlo così...


Se ne è andato un amico, un poeta dei nostri giorni e della nostra storia... Ieri così veniva ricordato e raccontato e oggi così io voglio tenerlo nel cuore!!!

Se la sinistra non è più "popolo", come ci insegna ormai da anni la pubblicistica di destra (devota a un miliardario), allora che cos' era la grande folla di milanesi di ogni età che siè stretta ieri mattina attorno al feretro di Ivan Della Mea, intellettuale e cantante? Al quartiere Corvetto c' era il mercato. Ivan ci aspettava nel "suo" circolo Arci, presidio storico di santi bevitori e giocatori di scopone. Tutto - le facce, le voci, il cortile sbrecciato, il bancone del bar - odorava di popolo. Dalla bandiera della Brigata Garibaldi alla banda con gli ottoni stentorei, alle camicie di terital dei pensionati, al dialetto, alle memorie, agli incontri, agli abbracci, ai vecchi amici ciascuno legato a un quartiere, un bar, una fabbrica. Certo, Ivan ha saputo meritarselo, il popolo. Non lo ha vissuto come un dovere, ma come un' occasione. Non come un vizio ideologico, ma come una virtù umana. Era popolo, era strada, era quartiere lui stesso. Ci stava bene, ci stava dentro, lo cantava, lo amava e lo malediceva. Per lui, molto semplicemente, sinistra e popolo erano sinonimi. Di tutto il resto dubitava, non di quello, non della normale promiscuità con la gente che sale e scende dai tram, entrae esce dai mercati. Ivan, le primarie, le faceva ogni giorno vivendo, anche prima che le inventassero. Era troppo avanti per i nostri tempi.

da L'AMACA di Michele Serra (La Repubblica, 17 giugno 2009)
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/06/17/amaca.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Ivan_Della_Mea
http://www.iedm.it/