martedì 13 maggio 2008

Girovagando tra i laghi laziali




Vivere i laghi del Lazio

È stata pubblicata la guida Vivere i Laghi del Lazio, un viaggio attraverso luoghi apprezzati per la loro alta vocazione naturalistica e turistica, dove si fondono storia, arte ed enogastronomia. La pubblicazione nasce - nell’ambito del progetto interregionale “Vivere i Laghi” - dalla volontà dell’Assessorato regionale Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo di proseguire nel suo impegno a realizzare nuovi e sempre più aggiornati strumenti di promozione turistica della nostra regione.
La guida, come il suo stesso titolo preannunzia, consente di approfondire la conoscenza delle aree lacuali del Lazio, offrendo una chiave di lettura diversa a luoghi già apprezzati per la loro alta vocazione naturalistica e turistica. In una Regione di straordinaria bellezza, dove le risorse turistiche nascono dall’armoniosa fusione di storia, arte e enogastronomia, il fascino del paesaggio disegnato dall’acqua e la sua esplorazione naturalistica rappresentano il carattere distintivo di questa pubblicazione
In questo viaggio si possono scoprire ambienti acquitrinosi, zone umide, stagni costieri che assumono grande importanza per la nidificazione e lo svernamento di numerose specie d’uccelli che fanno la felicità degli amanti del birdwatching. I bacini artificiali, indispensabili per l’approvvigionamento idrico, sono perfetti per interessanti escursioni a piedi e in bicicletta lungo le loro sponde, oppure per piacevoli passeggiate nei boschi e nelle radure che li circondano. Gli amanti della natura qui possono trovarsi veramente a proprio agio. Ma le rive dei laghi sono attrezzate anche per praticare sport emozionanti, come sci nautico, hydrospeed e windsurf, oppure si può scivolare più dolcemente sulle acque in canoa o con la vela.

Vivere i Laghi del Lazio è stata realizzata grazie al supporto tecnico di Sviluppo Lazio e alla consolidata esperienza della Clementi Editore ed è articolata nelle seguenti sezioni:
- Guida Laghi generale (pdf 4.7 MB)
- Guida Laghi Roma (pdf 4.1 MB)
- Guida Laghi Viterbo (pdf 3.5 MB)
- Guida Laghi Rieti (pdf 7.1 MB)
- Guida Laghi Latina (pdf 5.2 MB)
- Guida Laghi Frosinone (pdf 3.4 MB)

Tutto il volume (o solo alcuni capitoli) possono essere scaricati all’indirizzo
http://www.turislazio.it/index.php/turismo/vivere_i_laghi_del_lazio

Tra laghi, laghetti e bacini artificiali, arrivano quasi a 50 gli specchi d'acqua laziali.
A ciascuno di essi sono abbinate leggende, misteri, miracoli... Arte, archeologia, chiese, palazzi e castelli affacciati sui laghi arricchiscono il ricordo delle vicende storiche, degli eventi miracolosi e di quelli mitici.
Grazie all’aiuto di una rapida ricerca internet provo ad elencare i laghi laziali, suddividendoli per provincia e sperando di non dimenticarne nessuno.
Provincia di Roma
- lago di Albano
- lago di Bracciano
- lago di Giulianello
- lago di Martignano
- lago di Nazzano
- lago di Nemi
- lagustelli di Percile
Provincia di Rieti
- lago di Cornino
- lago della Duchessa
- lago Lungo
- lago di Paterno
- lago di Rascino
- lago di Ripasottile
- lago del Salto
- lago dello Scandarello
- lago del Turano
- lago di Ventina
Provincia di Viterbo
- lago di Bolsena
- lago di Mezzano
- lago di Monterosi
- lago di Vico




Provincia di Frosinone
- lago di Canterno
- lago di Fibreno
- lago di S. Giov. Incarico




Provincia di Latina
- lago di Caprolace
- lago di Fogliano
- lago di Fondi
- lago Lungo
- lago di Ninfa
- lago di Sabaudia
- lago di San Puoto
- lago dei Monaci
- lago del Vescovo

Per altre informazioni vi consiglio una visita ai siti
http://www.lazioturismo.it/

lunedì 12 maggio 2008

Energia & Ambiente



Festival delle Energie & European Solar Days

“Come sopravvivere ancora qualche secolo su questo pianeta”.
Tenteranno di rispondere a questa domanda una serie di spettacoli, eventi e conferenze sull’emergenza energia del pianeta Terra organizzati nell’ambito del “Collasso Energetico - Festival delle Energie” (10 - 25 maggio 2008 – Genova e Arenano)

Il Festival delle Energie è un evento che intende sensibilizzare sul tema dell’ecologia e divulgare questi argomenti, attraverso il teatro e laboratori per adulti e scuole e anche attraverso una ricca serie di eventi sul tema: performances, punti informativi, tavole rotonde con aperitivo, mostre, libri visite guidate e giochi., attraverso strumenti quali il teatro e laboratori indirizzati ad adulti e scuole.
Energia alternativa, sostenibilità ambientale, risparmio energetico: parole chiave che hanno catalizzato l'attenzione mediatica degli ultimi anni, avviando un processo di trasformazione che coinvolge una moltitudine di soggetti sociali, politici, produttivi, offrendo nuovi modelli di convivenza e di business.

Secondo una ricerca Enel-Procter & Gamble, solo un quarto degli italiani è ‘ecosensibile’.
Chi sono gli ‘ecosensibili’? Sono quelli che hanno in casa elettrodomestici a basso consumo elettrico, ma non solo: chiudono il rubinetto dell’acqua mentre si insaponano o usano lo spazzolino da denti, accendono le luci necessarie e non le lasciano accese in stanze vuote, fanno la lavatrice o la lavastoviglie solo a pieno carico, d’estate cercano di rinfrescare la casa anche senza ricorrere all’aria condizionata, o usandola il meno possibile, e adottano altri comportamenti quotidiani “virtuosi” che sembrano niente, ma a fine anno portano a risparmi significativi.
La ricerca dice poi che gli ‘ecocompatibili’, coloro che adottano in misura minore o parziale i comportamenti descritti, ma anche che, ad esempio, hanno il riscaldamento autonomo e i doppi infissi, sono circa il 35%. Purtroppo gli ‘energivori’ sono ben il 39% (soprattutto giovani e del sud Italia) e solo il 2% della popolazione dichiara di gettare le batterie esaurite negli appositi raccoglitori e non nei rifiuti indifferenziati. Eppure farlo non costa niente… solo un po’ di “violenza” alla propria pigrizia.

Inoltre, lunedì 12 maggio hanno avuto ufficialmente inizio gli “European Solar Days”, la settimana dedicata a eventi e iniziative sull’energia solare, che durerà fino a domenica 18 maggio.
Si prevedono circa 4.000 eventi in tutta Europa, sostenuti da almeno 25 grandi organizzazioni europee del settore. In Italia, l’iniziativa è promossa e supportata da Alleanza per il Clima, Ambiente Italia, Assolterm, Assosolare, Coordinamento Agenda 21, GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), Kyoto Club, Legambiente, Solarexpo. Tra i media partner QualEnergia e ZeroEmission.

Il programma del festival dell'Energia lo si può trovare su http://www.teatrocargo.it/collasso.htm
e quello dei Solar Days al sito http://www.eusd.it/blog/
La ricerca dell'enel è riassunta all'indirizzo http://www.enel.it/attivita/ambiente/energy/politiche91_hp/politiche91/

mercoledì 7 maggio 2008

Spiagge d'Italia




Bandiere Blu in 104 località italiane

Nell'estate 2008 è boom di “reginette del mare”: sono ben 104 le località italiane - 215 le spiagge - premiate con le Bandiere Blu della Fee (la Fondazione per l'educazione ambientale). Riconoscimento anche per 56 approdi turistici
Ancora una volta, a livello del Bacino del Mediterraneo, l'Italia si colloca in ottima posizione fra le prime dieci in graduatoria. Il primato 2008 spetta di nuovo alla Toscana, a pari merito con le Marche (a quota 15 Bandiere). La Liguria arriva a 14, mentre l'Abruzzo si porta a 13. Due Bandiere in più per la Campania ora a quota 11 e una sia per la Puglia che per il Veneto che salgono a 5, così come per la Sicilia, che arriva a 4, e per la Calabria che a quota 3 raggiunge il Lazio (a -1). Una Bandiera in meno, invece, per l'Emilia Romagna che scende a 8.Il Friuli Venezia Giulia e il Molise riconfermano le 2 dell'anno scorso, raggiunte dalla Sardegna che ne conquista 1, per finire con Piemonte e Basilicata, con 1 sola Bandiera Blu.



Bandiere Blu, le località premiate
- PIEMONTE (1): Cannero Riviera (Verbania)
- FRIULI VENEZIA GIULIA (2): Grado (Gorizia); Lignano Sabbiadoro (Udine)
- VENETO (5): Caorle, San Michele al Tagliamento-Bibione, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti (Venezia)
- LIGURIA (14): Camporosso, Bordighera (Imperia); Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Albisola Superiore, Albissola Marina, Celle Ligure, Varazze (Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici (La Spezia)
- EMILIA ROMAGNA (8): Comacchio (Ferrara); Lidi Ravennati, Cervia (Ravenna); Cesenatico, San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena); Rimini, Misano Adriatico, Cattolica (Rimini)
- TOSCANA (15): Forte dei Marmi, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone; Livorno-Antignano e Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina-Gorette e Marina di Cecina, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Riotorto-Piombino: parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto)
- MARCHE (15): Gabicce Mare, Pesaro-Lido di Ponente e di Levante, Fano nord-Sassonia/Torrette-Marotta (Pesaro-Urbino); Senigallia, Sirolo, Numana Alta e Bassa (Ancona); Porto Recanati-Scossicci, Civitanova Marche, Potenza Picena
(Macerata); Porto S.Elpidio; Fermo-Lido/Casablanca-Marina Palmense, Porto San Giorgio, Grottammare-lungomare nord e sud, Cupra Marittima, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno)
- LAZIO (3): Sabaudia, Sperlonga, Gaeta (Latina)
- ABRUZZO (13): Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova-lungomare nord e lido Zara, Roseto degli
Abruzzi, Pineto-Scerne/Villa Fumosa-Villa Ardente/Torre Cerrano. Silvi arenile sud-L.mare centrale-T.re Cerrano (Teramo);
Francavilla al Mare, San Vito Chietino-calata Turchino-Molo sud; Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto-marina e punta Penna, San Salvo-L.mare Colombo (Chieti)
- MOLISE (2): Termoli, Campomarino (Campobasso)
- CAMPANIA (11): Massa Lubrense (Napoli); Positano, Agropoli-Trentova-San Marco, Castellabate, Montecorice/Agnone-
Agnone-Capitello, Acciaroli-Pioppi di Pollica, Ascea-Marina Velia-Petroso/Scogliera, Pisciotta-La Gabella-Pietracciai oAcquabianca, Centola-Palinuro-Baia della Molpa, Vibonati-Villammare, Sapri (Salerno)
- BASILICATA (1): Maratea (Potenza)
- PUGLIA (5): Rodi Garganico, Mattinata (Foggia); Polignano a Mare (Bari); Ostuni (Brindisi); Ginosa (Taranto)
- CALABRIA (3): Cirò Marina (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria)
- SICILIA (4): Pozzallo (Ragusa); Menfi (Agrigento); Fiumefreddo di Sicilia (Catania); Marsala (Trapani)
- SARDEGNA (2): Santa Teresa di Gallura-Rena Bianca, La Maddalena-Spalmatore (Olbia-Tempio).

http://www.feeitalia.org/pages/default.htm

martedì 6 maggio 2008

Nordic Walking alla Komen Race



A Roma torna la Race for the Cure

È con piacere che anche quest'anno il gruppo nordic walking Roma (http://www.nordicwalkingroma.it/) ha deciso di aderire, sia come nordic walking che come fitwalking, alla Komen "Race for the Cure" che si terrà domenica 18 maggio a Roma, con partenza dallo Stadio delle Terme di Caracalla alle ore 10,00.

Dopo lo straordinario successo ottenuto lo scorso anno, con la partecipazione entusiasta di 34.000 persone, torna l’appuntamento romano con la “Race for the Cure – Di corsa contro i tumori del seno”.
La celebre mini maratona di solidarietà di 5km e passeggiata di 2km giunge quest’anno alla sua sua IX edizione è organizzata dalla Komen Italia onlus in collaborazione con il Comune di Roma e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Lazio, della Provincia di Roma, del CONI e della FIDAL, la Race for the Cure si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione, raccogliere fondi ed esprimere solidarietà alle donne che si confrontano con il tumore del seno.

Le protagoniste della Race sono proprio le donne operate, che affrontano personalmente la malattia e scelgono intenzionalmente di rendersi visibili con una maglietta ed un cappellino rosa. La loro energia e la loro determinazione sono il motore propulsivo di un cambiamento culturale in positivo nei confronti delle malattie tumorali, che è in atto da alcuni anni e che deve continuare per incoraggiare fortemente chi vive questa esperienza a farlo in modo più aperto e sereno.
Il weekend della Race for the Cure diventa quindi un momento particolare, che coinvolge tutti e dove si fondono perfettamente sport, divertimento, emozioni ed impegno sociale. Insieme agli atleti professionisti ed ai corridori della “domenica” c’è chi vuole passeggiare, chi si diverte ascoltando musica dal vivo o visitando gli stand degli sponsor e chi aspetta l’arrivo dei propri amici al Villaggio.

I fondi raccolti con la Race for the Cure finanzieranno, come ogni anno, progetti concreti nella lotta ai tumori del seno, sia della Komen Italia onlus che di altre associazioni. Un esempio su tutti è il “Villaggio della Prevenzione”, giunto all’ottava edizione, che lo scorso anno fu inaugurato dalla Signora Clio Napolitano, moglie del Presidente della Repubblica. Questa iniziativa, che si svolgerà anche quest’anno il giorno precedente alla Race, permetterà di offrire gratuitamente (su prenotazione) visite senologiche, ecografie e mammografie in particolare a donne disagiate.
La Race for the Cure, che può contare sul sostegno nazionale di Johnson & Johnson e Samsung e su quello di altri prestigiosi sponsor come Beauty Point, Fendi, Renault, Bristol Myers Squibb, Gioco del Lotto, LeasePlan, Sara, Sedit, e Star Dust, consentirà inoltre di finanziare anche corsi di aggiornamento per operatori sanitari coinvolti nella cura delle patologie del seno, programmi di educazione alla prevenzione per donne sane e studenti, servizi clinici per il recupero del benessere psico-fisico delle donne operate ed acquisto di apparecchiature di diagnosi e cura dei tumori del seno.
L’iscrizione alla manifestazione, che si può effettuare con un contributo minimo di 10 euro, dà diritto alla maglietta ufficiale della manifestazione ed alla borsa gara con gli omaggi degli sponsor.
Per informazioni sui punti iscrizione si può visitare il sito http://www.raceforthecure.it/ o http://www.komen.it/raceforthecure/inforoma.htm, oppure chiamare la Komen Italia onlus allo 06.30.50.988.

giovedì 24 aprile 2008

Altopiani di Folgaria, Lavarone e Luserna


Nordic Walking in Trentino

Cari amici per la prossima settimana il mio blog non vi darà notizie e informazioni con la solita frequenza…
Sarò infatti in vacanza in Trentino da domani (venerdì 25 aprile) al 2 maggio. Andrò a fare lunghe e, spero, belle passeggiate di Nordic Walking sul magnifico Altopiano di Lavarone, Folgaria e Luserna.
Ovviamente al mio ritorno predisporrò un apposito post per raccontarvi il mio viaggio, descrivervi i luoghi e le sensazioni e, se riesco, farvi vedere qualche foto.
A presto e buon fine aprile e inizio maggio a tutti!!!!

L´Altopiano di Lavarone (25,8 kmq - 1150 m s. l. m) è un gradevole alternarsi di ampi pianori, boschi, radure, rilievi e pascoli impreziositi dalla emozionante presenza di un bellissimo lago.
Il nome non identifica un capoluogo specifico ma l´intero altopiano su cui si evidenziano i tre centri maggiori di Gionghi (sede del comune, delle strutture congressuali e degli uffici turistici), Chiesa (sede del centro scolastico e della chiesa parrocchiale) e di Cappella: attorno ad essi sono disposti vari piccoli centri frazionali, singolare eredità degli antichi masi rurali di origine cimbrica.
Caratteristica del posto anche i numerosi Forti rimasti a testimonianza della Grande Guerra e che oggi rientrato in alcuni degli itinerari delle varie escursioni.

Nordic Walking Park
L' Altopiano mette inoltre a disposizione uno dei Nordic Walking Park più grandi d'Italia, cioè 17 percorsi per 103 km su un'area di 105 kmq (otto nell'area di Folgaria e nove nell'area di Lavarone/Luserna, per un totale di 103 km) muniti di segnaletiche direzionali e bacheche illustrative, allestito dall'ApT in collaborazione con la società di marketing Trentino SpA.
Sono percorsi progettati per dare agli appassionati di questa disciplina emergente varie soluzioni, capaci di soddisfare le più svariate esigenze: percorsi facili, percorsi meno facili e percorsi impegnativi. Vari hotel sono attrezzati per fornire al walker degli specifici pacchetti vacanza comprensivi di noleggio bastoncini, transfer sui vari percorsi, menù speciale e lezioni di apprendimento con istruttore.

Percorsi NW Altopiano di Folgaria
1 - Giro dell’Ecken – azzurro, km 3, dislivello 31 m, di interesse naturalistico, storico e religioso.
2 - Giro del Nauck – azzurro, 2,1 km, dislivello 128 m, di interesse naturalistico e storico.
3 - Giro del Kapir – azzurro, 2,2 km, dislivello 128 m, di interesse naturalistico e paesaggistico.
4 - Giro dei Pòcheri – rosso, 7,4 km, dislivello 286 m, di interesse paesaggistico e naturalistico.
5 - Giro del Cherle – nero, 11,4 km, dislivello 230 m, di interesse panoramico, storico e naturalistico.
6 - Giro del Rust – rosso, 6 km, dislivello 162 m, di interesse naturalistico e storico.
7- Giro dei Camini – rosso, 7,3 km, dislivello 212 m, di interesse storico e paesaggistico.
8 - Giro dei Forti – nero, 16,3 km, dislivello 553 m, di interesse storico, naturalistico e paesaggistico.

Percorsi NW Altopiano di Lavarone
1 - Giro della fontana vècia – azzurro, 3,5 km, dislivello 58 m, di interesse paesaggistico.
2 - Giro del Lago – rosso, 6,6 km, dislivello 124 m, di interesse paesaggistico e naturalistico.
3 - Giro Slaghenaufi – rosso, 6 km, dislivello 216 m, di interesse paesaggistico, storico e naturalistico.
4 - Giro del Tomazòl – nero, 9,6 km, dislivello 295 m, di interesse naturalistico e paesaggistico.
5 - Giro del Tablàt – azzurro, 4 km, dislivello 134 m, di interesse paesaggistico e naturalistico.
6 - Percorso Gradiva - azzurro, 1,2 km, dislivello 2 m, di relax e apprendimento (attorno al lago).

Percorsi NW Altopiano di Luserna
1 - Percorso Trincee – azzurro, 3,5 km, dislivello 43 m, di interesse storico e naturalistico.
2 - Giro Hüttn – rosso, 7,6 km, dislivello 165 m, di interesse storico, naturalistico e paesaggistico.
3 - Giro di Costalta– rosso, 6,5 km, dislivello 112 m, di interesse storico, naturalistico e paesaggistico.

http://www.montagnaconamore.it/Home_default.ashx?ID=4920


mercoledì 23 aprile 2008

Ecomaratona e Nordic Walking



Ecomaratona dei Marsi

Domenica 4 Maggio 2008 è organizzata dalla A.S.D. Ecomaratona dei Marsi un bella e lunga attività sportiva nel Comune di Collelongo (AQ) che prevede:
13ª EcoMaratona (campionato italiano trail running) - lunghezza complessiva di Km 42,195, partenza ed arrivo da piazza Ara dei Santi, ritrovo alle ore 7,30 e partenza alle ore 8,30.
12ª Archeorun - lunghezza complessiva di Km 13,00, partenza ed arrivo da piazza Ara dei Santi, ritrovo alle ore 7,30 e partenza alle ore 9,00.
1ª Gara Promozionale di Nordic Walking (Raduno nazionale con la collaborazione dell’Associazione Nordic Walking di Roma) - Km 13,00, partenza ed arrivo da piazza Ara dei Santi, ritrovo alle ore 7,30 e partenza alle ore 9,00.
Dalle ore 12,00 ci sarà poi un pasta party per tutti gli atleti a piazza Ara dei Santi.

Il percorso
È quasi inesistente la presenza di tratti asfaltati che si trovano esclusivamente alla partenza ed al rientro in paese e per un piccolissimo tratto (300 mt. circa) all’altezza del 25° Km.Il percorso, tracciato quasi interamente su strada sterrata, è segnalato con frecce direzionali rosse su paletti in legno, non troppo ravvicinati, utili ad indicare al corridore che sta percorrendo la giusta direzione, e sui quali, di tanto in tanto, viene riportato il km raggiunto al momento. Nei punti in cui si potrebbe essere indotti all'errore, soprattutto lungo le mulattiere, eventuali sentieri che possono deviare dalla regolare direzione di marcia vengono anch'essi chiusi, se necessario, con del nastro bianco e rosso.Ottimamente disposti sul percorso si trovano diversi punti ristoro, forniti di tutto ciò di cui l'atleta può aver bisogno in gare di questo genere (acqua, the, frutta, integratori, zucchero, uva passa e quant'altro), e postazioni, fisse e mobili, di pronto soccorso in collaborazione con la Croce Rossa.Il servizio di controllo e sicurezza della manifestazione è assicurato dalla Protezione Civile di Collelongo, con una rete capillare di postazioni radio disposte su tutto il percorso, soprattutto nei punti critici. Valido anche l'apporto di associazioni di volontari del posto, come ad esempio il gruppo Alpinidi Collelongo, che contribuisce al controllo del traffico in paese, e la Pro-Loco di Collelongo.

Descrizione dettagliata
Partenza dal centro del paese (915 mt s.l.m.) Per dirigersi verso la valle di Amplero, un'ampia conca alla quale si accede attraverso un piccolo valico (S.Antonio, 1050 mt s.l.m.), superato il quale si costeggia il monte Annamunne per poi giungere in località Aranello.
Da qui l'Archeorun scende nella conca di Amplero (820 mt ).
L'Ecomaratona invece prosegue sulla strada fino a raggiungere un'altra piccola conca (Tristere) da dove poi risaliranno, attraversando una serie di vallette nel cuore della zona archeologica delle Tombe (Il Cantone), per poi riprendere la discesa verso la Conca di Amplero.Attraversata questa conca, si affronta una prima impegnativa salita che riporta al valico di S.Antonio ed alla Vallelonga. Ci si dirige di nuovo verso il paese per ritornare sulla piazza dove l'Archeorun raggiunge il 13 km mentre per l'Ecomaratona saremo al 17 .
Da questo momento in poi, invece, comincia la vera e propria corsa estrema. Da quota 915 mt si sale tra querce e faggi sino a raggiungere i 1581 mt di Forchetta Morrea e svalicare sulla Valle Roveto. Raggiunta la cima si svolta sulla strada a sinistra, si costeggia per un ampio tratto il versante sud della Serralunga sino a trovare un piccolo bivio, ben segnalato, che ci conduce al Rifugio di S. Elia (1500 mt s.l.m.) dal quale si procede per la parte più boscosa percorrendo una fitta faggeta sino al bivio della Valle dei Cerchi. Da qui, girando sulla sinistra, si costeggia questa valletta che ci porta sulla cimata della Serralonga. Raggiunta la cimata si percorre la cresta per far ritorno al valico di S. Elia dove inizia la salita per Monte Colubrica (1713 mt s.l.m.) dal quale si ridiscende di nuovo a Forchetta Morrea; da qui, con una discesa vorticosa, si vola verso il paese, dove si affronta l'ultima salita che con un rettilineo di circa 350 metri, porta al traguardo sulla piazza principale del paese (915 mt. s.l.m.).


martedì 22 aprile 2008

Natale di Roma




Buon compleanno Roma!

Roma ieri ha compiuto ben 2.761 anni! 2.761 anni importanti che sono ben visibili nell'onnipresenza dell'antico nel tessuto urbano (come non accade in nessun'altra metropoli al mondo), per la complessità di un passato che non si lascia dimenticare, per la sua stessa indole di città "che le ha viste tutte".
Probabilmente di anni ne ha di più, Roma, ma la tradizione fissa - come attesta Varrone - la data della sua fondazione al 21 aprile del 753 avanti Cristo.

Ieri, lunedì 21 aprile 2008, le celebrazioni per il Natale di Roma hanno toccato il culmine, ma il programma di eventi è quest’anno particolarmente ampio ed arriverà fino a venerdì 9 maggio. Tra i molti appuntamenti:
- la serie dei "Concerti e palazzi dal '500 ad oggi"
- musica e visite guidate gratuite (previa prenotazione e ad esaurimento posti)
- la mostra fotografica "Vita in Comune 1930-2007" a Palazzo Braschi
- la mostra "Roma e i suoi re" curata da Nuova Acropoli all'Excubitorium della VII Coorte a Trastevere.


Festa della terra




38° Earth Day

Il 22 aprile è la giornata mondiale della Terra, perchè nella stessa giornata del 1970 venti milioni di americani si mobilitarono per una dimostrazione a favore della salvaguardia dell’ambiente: da allora il 22 aprile è diventato l’Earth Day, un evento internazionale che coinvolge 174 Paesi del mondo.
Obiettivo generale dell’evento è promuovere la conservazione dell’ambiente in cui viviamo e la sostenibilità delle politiche di sviluppo, sensibilizzare al contempo l’opinione pubblica e sollecitare un cambiamento nei comportamenti individuali. Ogni persona può diventare protagonista assumendo un atteggiamento consapevole e riconoscendo l’importanza del proprio ruolo per la tutela del pianeta. Una giornata per riflettere da condividere con ogni cittadino del mondo interessato allo stato di salute del pianeta su cui vive.
L'earth day , è l'unico esempio di evento celebrato in tutto il mondo contemporaneamente, da persone di tutte le origini, fedi e nazionalità al fine di far crescere e diversificare il movimento ambientalista in tutto il mondo, e di renderlo il più efficace veicolo di promozione, per una sana e sostenibile permanenza di ogni essere umano sul pianeta.

Il programma a Roma
Ieri, 21 aprile, ha inaugurato le celebrazioni il fotografo ed artista americano Chris Jordan, che ha incontrato il pubblico italiano per raccontare le sue opere esposte all’Ara Pacis fino al 30 aprile.
Oggi, 22 aprile, in Piazza del Campidoglio dalle ore 20.00 c’è il concerto gratuito "the earth day nat geo music live: musica per l'ambiente" che vedrà protagonisti sul palco: Saba, Nidi d'Arac, Cesaria Evora, Vinicio Capossela, Sud Sound System.
La mostra e il concerto sono a impatto zero ®: i 30.500 kg di CO2 emessa (organizzazione evento, materiali di comunicazione cartacei e produzione spot tv) saranno compensati con una piantumazione di 19.700 mq in Costa Rica. Inoltre l’80% dell’ energia utilizzata è energia a fonte rinnovabile.

Maggiori informazioni sull’evento e la programmazione in tutto il mondo le trovate sul sito http://www.earthday.net/earthday2008.aspx.
Inoltre, un buon sito per saperne di più sui rischi che corre il mondo e per migliorare la propria coscienza ambientalista è http://
www.howgreenareyou.it.